mercoledì 11 dicembre 2013

W... W... W... Wednesdays #40

Buonasera a tutti!
L'ho fatto di nuovo, lo so: sono sparita. Ho così tanti post in mente, così tante idee da realizzare... E alla fine, per un motivo e l'altro, mi riduco la sera a scrivere il post che avrei dovuto fare con calma il pomeriggio. Spero che con le vacanze natalizie (manca poco!) la situazione cambierà! Ora, un veloce aggiornamento delle mie letture con la rubrica W... W... W... Wednesdays!



Partecipare è semplicissimo, basta rispondere a queste tre semplici domande:

- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito?)
- What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

sabato 7 dicembre 2013

(Pseudo)recensione: Hunger Games - La Ragazza di Fuoco (il film)

Buon pomeriggio miei cari lettori e buon weekend!
Ieri sono andata a vedere per la seconda volta Hunger Games - La Ragazza di Fuoco e, per la seconda volta, ne sono uscita emotivamente devastata. Questa volta, però, sono riuscita a mantenere una parvenza di lucidità sufficiente a scrivere quello che ne penso. Vi avviso, non si tratta di una recensione: non sono un'esperta di film, ne guardo moltissimo ma più per noia che per vera passione e non sono brava a farne una critica. Si tratta semplicemente dell'opinione di una lettrice, che conosce e ama la saga da cui hanno tratto questo film e che quindi ha deciso di esprimersi, niente di speciale.

*ATTENZIONE: spoiler per chi non ha letto il libro/visto il film*


Questo film mi ha stesa, su questo non si discute. Dopo un anno di trepidante attesa, mi sembrava incredibile di essere seduta in sala, di fronte al logo della Lionsgate e in procinto di rivedere Katniss, Peeta, Gale e tutti quei personaggi che sono stati così magistralmente trasportati sul grande schermo. Eppure ero davvero lì. Il film ben presto è cominciato e io mi sono ritrovata sommersa da emozioni per le quali non era preparata, che mi hanno bombardato ininterrottamente per due ore e mezza, rendendomi incapace di fare altro se non singhiozzare, sospirare, sussurrare frasi sconnesse e piantare le unghie nel braccio di una mia amica (grazie per la sopportazione, tra l'altro). Il fatto è che questo film è stato fatto maledettamente bene. Non so se sia stato il cambio di regista o altro, ma se dopo il primo film mi ero ritrovata a dire “Bene, dai, sono abbastanza soddisfatta”, dopo La Ragazza di Fuoco sono stata incapace di proferire parola per quasi due giorni. 

giovedì 5 dicembre 2013

Waiting For #16

Buongiorno a tutti!
Era da tantissimo tempo che non pubblicavo una puntata di questa rubrica, e dire che ce ne sarebbero di libri di cui parlare! Capita ormai sempre più spesso, infatti, di non vedersi pubblicati in Italia i seguiti dei libri che abbiamo letto e amato, con grande nostro disappunto. Ma Waiting For è anche una rubrica dedicata ai libri inediti in Italia in generale, che siano essi parte di saghe iniziate o meno. Per questo il libro di cui vi parlo oggi non è uno di quelli che aspetto perché sequel di qualche serie interrotta bruscamente, ma un semplice libro che ha attirato la mia curiosità...
 
 
Ho scoperto questo libro su Goodreads, mentre spulciavo tra i libri distopici. Mi ha colpito innanzitutto la cover, magnifica, poi la trama, intrigante, anche se, devo dirlo, rivela davvero troppo della trama. Praticamente mi ha detto cosa succederà nel libro e ci mancava poco che mi rivelasse anche la fine, cosa a cui comunque è andata molto vicino. Per questo, sotto, l'ho tradotta eliminando l'ultima frase, che a mio parere faceva anticipazioni che sarebbe meglio scoprire durante la lettura.
 
17707611TITOLO: Masks
AUTORE: E.C. Blake
USCITA: 5 Novembre (USA) e inedito in Italia
EDITORE: Daw Books 
PAGINE: 372
TRAMA (tradotta da me): Masks, il primo volume di una nuova affascinante serie fantasy, trasporta il lettore in un mondo dove gli eventi cataclismici hanno lasciato l'Autarchia di Aygrima - l'unica terra benedetta da risorse magiche - tagliata fuori dai suoi ex partner commerciali al di là degli oceani, non sapendo se una di quelle distanti popolazioni vive ancora. Sotto il controllo dell'Autarca, Aygrima sopravvive. E grazie alla creazione delle Maschere e alla vigilanza degli Osservatori dell'Autarca, nessuno può minacciare la sicurezza dell'impero.
Ad Aygrima, la magia è un Dono posseduto dalla nascita da una percentuale molto bassa della popolazione, di cui l'Autarca è quello con maggiori poteri. Solo l'ormai sconfitta Signora del Dolore e delle Fiamme era stata capace di sfidare il suo dominio.
All'età di quindici anni, i cittadini sono riconosciuti come adulti e devono fare l'incantesimo delle Maschere - che denota sia lo status che la professione - quando sono in pubblico. Per mantenere il dominio del regno, le Maschere sono realizzate magicamente per rivelare ogni pensiero o azione sintomo di tradimento. E una volta che questi traditori sono stati esposti, gli Osservatori sono pronti a fare rispettare la legge.
Mara Holdfast, figlia del Maestro Autarca Maskmarker, si sta avvicinando velocemente al suo quindicesimo compleanno e alla sua importante cerimonia della Maschera. Suo padre stesso ha lavorato a porte chiuse per creare la Maschera di Mara. Una volta che la cerimnia è terminata, prenderà il suo posto come adulta e, siccome è dotata di un Dono forte tanto quanto quello del padre, prenderà anche il posto come suo apprendista.
Ma il giorno della sua cerimonia della Maschera qualcosa va terribilmente storto, e invece di festeggiare, Mara è allontanata dai suoi genitori, imprigionata e consegnata ad un carro diretto alle miniere. E' perchè non ha consegnato agli Osservatori della Notte il ragazzo senza Maschera che ha trovato? O è perché ha mentito sul suo Dono, dichiarando che può solo vedere un colore della magia, quando in realtà può vederli tutti, proprio come ha sempre fatto da quando era bambina?
Qualunque sia la ragione, la Maschera l'ha etichettata come traditrice e ora ha perso tutto, ridotta alla schiavitù nelle miniere fino alla sua morte.
 
***
 
Allora? Cosa ne pensate?
E' uscito da poco anche in America, ma da quello che ho letto sta avendo pareri molto positivi. Un peccato per quella trama infinita che ci rivela ogni cosa, spero che se mai dovessero pubblicarlo in Italia, la ridurranno un po'...
 

martedì 3 dicembre 2013

Teaser Tuesdays #44

Buonasera a tutti!
Finalmente ho cambiato la grafica del blog (alleluia!). Lo so, non è niente di speciale, anzi, se devo dir la verità è un po' troppo rossa per i miei gusti... Ma l'ho fatta da sola e, in quanto disastro al computer, posso dirmi soddisfatta. Detto qusto, vi lascio un estratto del libro di questa settimana, Harry Potter e il Calice di Fuoco (avevo scordato quanto fosse bello, come avevo potuto?).
 
 
 
Le regole sono semplici e tutti possono partecipare:
 
  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo in una pagina a caso
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoilers!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.
 
Ecco il mio libro della settimana:
Harry Potter e il Calice di Fuoco.
 
Harry si guardò intorno. Dalle facce, capì che si stavano chiedendo tutti che cosa sarebbe successo all'ultimo ragno. La mano di Hermione tremò appena mentre la alzava per la terza volta.
"Sì?" disse Moody, guardandola.
"Avada Kedavra" sussurrò Hermione.
In parecchi la guardarono tesi, compreso Ron.
"Ah" disse Moody, un altro vago sorriso che gli torceva la bocca storta. "Sì, l'ultimo, e il peggiore. Avada Kedavra... l'Anatema che uccide".
Infilò la mano nel barattolo di vetro, e come se intuisse che cosa stava per accadere, il terzo ragno corse freneticamente sul fondo del barattolo, cercando di sfuggire alle dita di Moody, ma lui lo afferrò e lo depose sulla cattedra. Il ragno prese a zampettare affannosamente sulla superficie di legno.
Moody levò la acchetta, e Harry presentì quanto sarebbe accaduto e rabbrividì.
"Avada Kedavra!" ruggì Moody.
Ci fu un lampo di luce verde accecante e un rumore improvviso, come se un'entità enorme e invisibile galleggiasse nell'aria: il ragno si rovesciò sulla schiena all'istante, intatto ma inequivocabilmente morto. Parecchie ragazze lanciarono grida soffocate; Ron si era gettato all'indietro e quasi cadde dalla sedia quando il ragno scivolò verso di lui.
Moody spazzò via il ragno morto dalla cattedra.
"Non è bello" disse tranquillamente. "Non è èiacevole. E non c'è contromaledizione. Non c'è modo di fermarlo. Solo una persona, che si sappia, è mai sopravvissuta, e questa persona è seduta qui di fronte a me".
Pagina 187-188
 
***
 
Questo libro è meraviglioso, uno dei più belli della saga. Cosa ne pensate di questo teaser?
Lasciate i vostri nei commenti!